Il comportamento del venditore
Vendere un immobile dovrebbe essere
meno complicato che acquistarlo: si possiede il bene oggetto della
vendita e si ricevono acconti o caparre prima della consegna del
bene....questo nella teoria....nella pratica estremamente importante
risulta la capacità di realizzo..alcuni importanti suggerimenti.
Prima di cimentarsi nella vendita della casa compito
di un attento venditore deve essere quello di capire quanto può
essere valutata.
Come fare? Il mezzo più economico è quello di consultare
gli annunci sui giornali locali per rendersi conto delle quotazioni.
Esistono giornali specializzati che riportano gli annunci divisi
per regione,province, zone, ci si può fare un'idea approssimativa
del valore commerciale del proprio immobile.
Senza impegno si può chiedere alle agenzie immobiliari. Un
agente immobiliare verrà a visitare la casa.
Questa fase però è essenziale attuarla dopo aver preso
già delle informazioni, questo permetterà di diffidare
da valutazioni eccessive o valutazioni troppo esigue nonchè
di capire chi vi sta di fronte.
Chi valuta potrebbe invogliare a vendere tramite lui promettendo
introiti che non si realizzeranno mai! oppure conosce un potenziale
acquirente e preferisce vendere a minor prezzo pur di realizzare,
ovviamente a spese del venditore.
A questo punto occorre trovare l'acquirente. Si può incominciare
con l'appendere un
cartello
fuori dal proprio palazzo. Non si sa mai! un condomino interessato
ad un appartamento diverso, un vicino di quartiere innamorato dello
stabile. Alcuni cartelli potrebbero essere appesi anche fuori dai
negozi o sui pali della luce nelle varie strade del quartiere. Evitare
d'usare cartelli prestampati. Sono soliti essere usati dalle Agenzie.
Meglio un semplice foglio scritto a pennarello. Deve trasmettere
a chi lo legge la netta sensazione che dietro c'è un privato.
Non avere fretta di vendere è la soluzione ideale. Purtroppo
spesso si vende per riacquistare ed ecco allora che anche la vendita
diventa una lotta contro il tempo per realizzare una buona vendita
e per acquistare ad un prezzo competitivo, senza contare che la
nostra disponibilità monetaria è legata alla buona
riuscita del primo affare.
Se si decide di affidarsi ad un'agenzia occorrerà firmare
un mandato. Giusto,colui che promuove vuole accertare il desiderio
d'impegnarsi!
Il mandato di mediazione per la vendita è un modulo pre-stampato,
ogni agenzia utilizza il proprio modello la cui copia deve essere
depositata presso la camera di commercio competente che controlla
la conformità dello stesso alla legge. Sul modulo e su tutta
la carta intestata dell'agente deve risultare il numero di iscrizione
a ruolo presso la camera di commercio. Questo accerta la sua conformità
alle leggi anche se la serietà purtroppo non la può
codificare nessuno.
La regolarità ai fini di legge conferisce il diritto di percepire
la provvigione. Firmando il mandato sarebbe opportuno aggiungere
la clausola che nulla è dovuto ogni qualvolta l'agente fa
visionare la casa ai potenziali acquirenti quindi le provvigioni
sono dovute solo alla conclusione del contratto. Attenzione perchè
anche nel caso in cui l'agente vi presenta il venditore, vi fa visionare
la casa, inizia ad impostare le fasi della trattativa e per un motivo
o per l'altro la compravendita non si conclude, anche in questo
caso nulla gli è dovuto...la provvigione è di loro
spettanza solo ed esclusivamente nela caso di buon fine della compravendita.
Prima di vendere non è il caso di procedere a
ristrutturazioni
. Intanto difficilmente fanno lievitare di molto il prezzo dell'immobile
ed inoltre potrebbero anche non incontrare il gusto ed essere oggetto
di contestazioni da parte degli acquirenti.
E' sufficiente dimostrare di aver tenuto l'immobile con cura, di
aver effettuato la manutenzione necessaria a mantenere l'immobile
più simile possibile allo stato iniziale. Quindi ad esempio
togliere le macchie di muffa, curare le infiltrazioni, ecc..
Nel momento in cui ci viene fatta una proposta d'acquisto, possiamo
accettare con telegramma o raccomandata r/r.A questo punto è
nostro dovere fornire all'acquirente tutte le informazioni relative
all'immobile, ai fini di un sereno acquisto da parte dello stesso.
Eventuali
acconti
versati dallo stesso sono oggetto di restituzione in caso di mancato
buon fine del contratto.
I
documenti
da fornire sono: piantina dell'appartamento, rogito d'acquisto,atti
relativi alla eventuale successione,domanda di sanatoria edilizia,
atto attestante la regolarità urbanistica, se si tratta di
condominio l'estratto delle spese condominiali e le ultime delibere
dei verbali d'assemblea.
E' opportuno che l'acquirente verifichi se sono state deliberate
spese di ristrutturazione ad. es. rifacimento della facciata..graverebbero
su di lui, in caso d'immobile locato il contratto od eventuale disdetta
con sfratto. Due fasi importanti da parte del venditore:
- cancellare l'ipoteca sull'immobile se esistente;
- chiedere l'estizione anticipata del mutuo se esistente ed informarsi
prima della vendita dell'ammontare della penale che ovviamente va
a diminuire i guadagni.
Per poter fare tutto questo con una certa serenità occorre
muoversi almeno due mesi prima.
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