Portaliimmobiliari.net dedica una riflessione all’andamento dei portali immobiliari su internet.
Lo ha fatto attraverso una ricerca sul traffico generato da «questi importanti attori del Web immobiliare».
Per ricavarne cosa? Non tanto, come viene subito precisato, per assegnare pagelle e stilare classifiche, quanto piuttosto per acquisire i dati essenziali e indispensabili a una valutazione oggettiva del fenomeno “portali immobiliari”.
Dal che poi ovviamente ognuno trarrà le debite conseguenze, sulla qualità del servizio offerto, per esempio, ma questo è un altro discorso.
Il primo dato interessante della ricerca è che sono stati censiti ben duecento portali immobiliari.
E’ un elemento da tenere in grande considerazione soprattutto da parte di coloro che, domani o dopo, scriveranno la storia del Web, e non potranno che constatare come i portali immobiliari abbiano giocato un ruolo fondamentale nel promuovere il mercato immobiliare.
«I dati censiti – si legge nel documento conclusivo – sono stati quindi inseriti su AD Planner di Google, lo strumento che Google mette a disposizione gratuitamente ai pubblisher. Coloro che intendono investire in pubblicità online hanno quindi la possibilità di misurare ogni singolo sito per valutarne l’eventuale efficacia dell’investimento ed il target, infatti AD Planner fornisce pure informazioni socio-demografiche (fasce d’età, grado d’istruzione, sesso ecc..)».
Questa è quindi una (seconda) fondamentale indicazione che fra l’altro esula dall’oggetto proprio dell’attività dei portali, che è appunto quello di pubblicare annunci immobiliari, e non di mettere in evidenza spot pubblicitari, che possono essere, anzi lo sono, ospiti graditi, s’intende.
L’indicazione è piuttosto per gli inserzionisti che non mancheranno di prendere atto della posizione (e qui torniamo alla classifica, che occorre considerare, stando agli ideatori della ricerca, come effetto secondario della ricerca stessa) di ogni singolo portale e prendere di conseguenza le misure per investire sull’uno oppure sull’altro. (Resta però il fatto che un investitore in pubblicità minimamente avvertito i dati sul traffico dei singoli portali, almeno di quelli maggiormente noti, li conosceva ovviamente da tempo).
Detto ciò, rileva la circostanza che a fare i giochi in termini di traffico generato, sono sostanzialmente i tre portali di punta, vale a dire: casa.it; immobiliare.it; idealista.it.
Il dato più significativo, secondo i ricercatori, è però un altro.
«Ma i numeri ottenuti – si legge nella presentazione dei risultati della ricerca – rivelano una altra serie di informazioni MOLTO interessanti:
- il traffico generato dagli altri 22 portali della TOP25 quota circa 5 milioni di utenti,
- rinunciare ad essere presenti su questi portali significa rinunciare ad 1/3 della possibilità di contatto,
- Dalla posizione 25 alla posizione 50, il traffico stimato ammonta a circa 1 milione di utenti.
- oltre il podio c’è un’utenza da raggiungere di circa 8 milioni di utenti!».
Ciò vuol dire che anche i piccoli, se impegnano tutte le proprie risorse per crescere, possono farcela.
Un supporto in questa direzione è offerto proprio dal blog Portaliimmobiliari.net
Come? Se non altro, ripetendo a cadenza ravvicinata la ricerca per permettere ai più piccoli di venire alla ribalta e conquistarsi la giusta fetta di notorietà.
Con tutti Quotidianocasa.it si complimenta, con l’augurio che venga ripagato l’impegno e la professionalità, cioè la qualità del servizio offerto a chi cerca o vende casa.




