Nuovi e preoccupanti numeri sul mercato immobiliare statunitense vanno ad aggiungersi a quelli governativi diffusi nei giorni scorsi per quanto riguarda le vendite di case nuove ed esistenti.
Da un rapporto di CoreLogic, società specializzata nella raccolta di dati che misurano la ricchezza, è emerso che nel secondo trimestre il 23% delle case acquistate attraverso un mutuo vale meno del finanziamento richiesto.
Secondo la Mortgage Bankers Association, invece, i mutui in sofferenza sempre nel nel secondo trimestre sono risultati pari al 9,85% dei prestitit totali. Il dato risulta in calo rispetto al 10,6% del primo trimestre ma in aumento rispetto al 9,24% del secondo trimestre di un anno fa.
FONTE: teleborsa