E' quanto sostiene in una nota la Federeazione italiana degli Agenti Immobiliari. La decisione è ritenuta un successo di tutti gli operatori del mercato immobiliare che da anni reclamavano il provvedimento
Visto da vicino il federalismo potrebbe anche piacere. Specie se si concretizza in provvedimenti come quello sulla cedolare secca, una manna per il mercato immobiliare.
E’ di questo avviso la Federazione italiana Agenti immobiliari che esprime la propria soddisfazione per una decisione attesa da gran tempo.
Ha dichiarato il Presidente Fiaip, Paolo Righi: “La semplificazione sulla tassazione immobiliare e l’introduzione della cedolare secca dal 2011 è un bene. Si tratta di un fatto importante: per la prima volta il provvedimento tiene conto delle esigenze concrete delle famiglie, che potranno così optare in dichiarazione dei redditti su una tassazione sostitutiva dell’Irpef, delle addizionali e dell’imposta di registro e di bollo per gli affitti”.
Naturalmente gli Agenti Immobiliari si riservano una propria valutazione sul provvedimento quando questo entrerà nel pieno della sua applicazione.
Ma è certamente un segnale positivo che lascia fra l’altro libertà di scelta ai cittadini che potranno optare per il vecchio sistema fiscale oppure per il nuovo.
“Aver reso non obbligatoria la natura del provvedimento - così Righi - potrebbe costituire un’occasione straordinaria per il rilancio degli investimenti immobiliari e far emergere i contratti in nero anche nel settore turistico, dove non sussiste l’obbligo di registrazioni dei contratti per i brevi periodi.”
Sanzioni severe dovranno a quel punto essere previste per chi, nonostante le obiettive agevolazioni introdotte dalla cellulare secca, dovesse essere sorpreso a esercitare ancora l’evasione fiscale in materia di affitti.