I segnali di fiducia verso il mercato immobiliare che gli operatori avevano evidenziato a partire dalla seconda parte del 2009 sembrano aver trovato conferma nei primi mesi del 2010. I dubbi e le incertezze che avevano contrassegnato il 2009 stanno lentamente lasciando spazio ad una nuova volontà di acquisto e di investimento sul mattone. Questo il punto di vista di Tecnocasa che esce cinque giorni dopo la presentazione del rapporto Nomisma.
Le città dove i prezzi torneranno a salire sono Firenze, Genova e Torino con una forbice tra lo 0 e +2%. Milano e Roma sono appaiate nella previsione 0/-2%, Napoli invece è la peggiore tre le dieci grandi città con -1%/-4%.
«I potenziali acquirenti, nella prima parte dell'anno in corso, si stanno dimostrando più determinati nelle loro decisioni di acquisto. Diverse le motivazioni: il basso costo dei mutui, nonostante la prudenza delle banche sia ancora forte; la consapevolezza che i prezzi, per quanto ancora in diminuzione non subiranno importanti oscillazioni negative, una cospicua offerta di immobili sul mercato e venditori che, sempre più, comprendono il nuovo andamento del mercato e di conseguenza sono più flessibili». Queste tendenze ci hanno portato a rivedere le previsioni per il 2010. Per le grandi città nel 2010 prevediamo una diminuzione dei prezzi tra -2% e 0%, con un miglioramento rispetto alle previsioni fatte a fine 2009. Alquanto invariate le previsioni per l'hinterland delle grandi città (da -3% a 0%) e un lieve peggioramento per i capoluoghi di provincia (da -3% a -1%).