Continua per il mercato della seconda casa al mare la fase di rallentamento, ma le considerazioni da fare sul territorio sono molteplici. A livello aggregato la diminuzione dei prezzi è stata del 4.7% su base annua, con i canoni di locazione estivi calati del 2.2%. Il trend di flessione dei prezzi si è quindi attenuato rispetto allo scorso anno (quando la diminuzione era stata del 7.1%). Continua la riduzione della disponibilità di spesa media per l'acquisto di una seconda casa. I segnali in termini di numero richieste d'acquisto sono in leggero miglioramento rispetto al pari periodo dello scorso anno.
Le quotazioni nelle migliori location, dove si è costruito poco, hanno tenuto. Flessioni più marcate dove c'è molta offerta di nuovo, nelle aree meridionali e insulari, nelle località più scomode da raggiungere.
Un tema ricorrente è quello del calo dei compratori settentrionali (in primis lombardi) in località distanti, i quali tendono piuttosto a vendere proprietà acquistate nei decenni passati. Molte località del sud e delle isole, che hanno beneficiato negli scorsi anni di questa tipologia di acquirenti, hanno avuto come effetto il surriscaldamento dei valori immobiliari. Adesso questi mercati sono diventati più locali e regionali, con l'effetto di un riallineamento delle quotazioni.
In sintesi è un mercato per cui c'è interesse all'acquisto, ma è un mercato in trasformazione.
Si registra complessivamente un rallentamento nelle prenotazioni estive, soprattutto per il mercato di fascia media.
La stagione turistica sembra in ritardo come prenotazioni, anche in realtà come la Sardegna, in cui per i traghetti ci si muove di solito con un certo anticipo. I canoni locativi estivi sono segnalati al ribasso e i rischi per i proprietari che non adeguano i valori degli affitti di lasciare le case vuote aumentano.
Liguria
Mercato in leggero miglioramento rispetto al pari periodo del 2009, in termini di transazioni e richieste. Vi è comunque un problema di qualità medio-bassa di molti immobili (termo centrali, terzi-quarti piani senza ascensore, vicinanze Aurelia o ferrovia ad esempio) con proprietari che hanno aspettative di prezzo eccessive. Solo un'ulteriore ridimensionamento al ribasso dei valori potrebbe portare impulso alla domanda latente che è cospicua.
Quotazioni in leggera flessione nella rinomata Alassio, con rivisitazione anche dei valori massimi. C'è una forte variabilità di prezzi da quelli top del Centro Storico, mare e "budello", ad altre zone magari con palazzi brutti in vicoli stretti, sull'Aurelia o in zone periferiche. I compratori cercano un corretto rapporto qualità-prezzo e non sono disposti a fare follie. Le zone più domandate sono quelle del levante (Borgo Coscia) e la zone vicino al mare. Per soluzioni fronte mare si spendono da 10 a 12 mila € al mq. Le richieste dei proprietari sono superiori ma diventa poi molto difficile vendere.
Diminuzione dei prezzi di circa il 10% a Loano nell'ultimo anno. I compratori sono soprattutto milanesi e piemontesi, pochi gli stranieri. Le famiglie interessate all'acquisto hanno figli piccoli e cercano i bilocali. I costruttori ne realizzano ad 1 km dal mare ormai di compattissimi, anche meno di 40 mq. Non hanno di solito ingressi, solo angoli cottura , bagnetti con doccia, con balconi. Anche i trilocali non superano ormai i 50 mq. Come fasce prezzo al di sotto dei 200 mila € gli immobili in discrete condizioni si vendono senza problemi. La maggioranza del mercato si concentra nell'area 200-250 mila €, oltre i 300 mila € diventa molto difficile. Vicino all'ultimazione il grande porto turistico (i posti barca si vendono per 12 mt a 140 mila €) che potrebbe portare qualche miglioramento alle attività commerciali limitrofe all'area.
A Sanremo la compravendita di seconde case è abbastanza ferma, si cercano le occasioni. Chi cerca la tranquillità punta sulla collina. Molto domandata la zona mare, dove si richiedono mono-bilocali e anche le cantine, dato la carenza di parcheggi e spazi accessori. Poche richieste per la Sanremo vecchia (La Pigna) per il degrado presente.
Rispetto a qualche hanno fa i valori immobiliari sono più bassi a Varazze, anche se nell'ultimo anno hanno tenuto, anche perché i proprietari sono locali, che non hanno particolare necessità di vendere. Chi compra cerca mono e bilocali, centrali, ai piani bassi, visto che mancano gli ascensori, queste soluzioni però sono difficili da trovare. Vi è molta offerta di terzi e quarti piani, poco proponibili ad anziani e famiglie con figli piccoli. Condomini con ascensore degli anni '70, si trovano ad almeno 500 mt dal mare, sulle alture. La disponibilità di spesa per l'acquisto della seconda casa è di 200-300 mila €.
Il turismo è principalmente di famiglie e anziani, più lombardi che piemontesi, qualche straniero (tedeschi e svizzeri). I proprietari tendono ad affittare per l'intero mese. Le richieste sono buone per giugno, luglio e agosto, meno per settembre.
A Santa Margherita Ligure le quotazioni hanno tenuto, soprattutto sulla fascia top. Attici fronte mare sono stati venduti a quotazioni stratosferiche, ma parliamo di poche unità all'anno. Il quadro complessivo vede proprietari, non bisognosi, arroccati sulle proprie pretese e tempi di vendita che possono superare l'anno.
La clientela mostra una prevalenza di milanesi e un ritorno di investitori russi e arabi, alla ricerca di ville indipendenti prestigiose, vista mare (o accesso mare). I primi mesi del 2010 hanno mostrato un positivo incremento di richieste e trattative.
In Centro, nella zona Porto o nella seconda fila, le quotazioni medie sono intorno agli 8.000 € al mq. A 600-700 mt dal mare è situata la zona meno ambita, con immobili del dopoguerra, spesso fatiscenti, trattati in media sui 4.000 € al mq.
Come turisti sono diversi i tedeschi, svizzeri e olandesi che frequentano la zona.
Le quotazioni immobiliari sono calate di oltre il 10% nell'ultimo anno a Rapallo. La ripresa della domanda è lenta, e le seconde case sono sempre meno richieste. I residenti (che compongono circa la metà della domanda d'acquisto) hanno problemi a sostenere i costi lievitati negli ultimi anni. La domanda da parte degli immigrati, legati al settore turistico-alberghiero, è circa ¼ del totale, con una capacità di spesa non superiore a 200 mila €. Chi cerca la seconda casa, sia per uso diretto che per investimento, punta sulle soluzioni a buon prezzo. Si domandano soluzioni centrali o vicino al mare.
Sono rimasti stabili i canoni di locazione.
Quotazioni stabili a Chiavari-Lavagna, dove prevale il mercato locale e a Sestri Levante, circa il 70% degli acquisti sono effettuati da residenti in altre province del nord. La limitatezza di offerta disponibile, e l'assenza di nuovo ha contribuito alla tenuta delle quotazioni. Nell'interno invece, come a Casarza Ligure, si è costruito molto a prezzi elevati e adesso le diminuzioni delle quotazioni per vendere devono essere significative. I tempi delle trattative sono diventati più lunghi, circa sei mesi dalla prima visita al compromesso. I canoni estivi dopo il notevole sfitto dello scorso anno (si stima intorno al 30% delle abitazioni) sono stati prudentemente ridimensionati.
Molta difficoltà per il mercato immobiliare a Lerici e in misura minore a Porto Venere. La disponibilità di spesa per l'acquisto di un bilocale in condizioni discrete, senza vista mare, deve aggirarsi intorno ai 300-350 mila €.
Le quotazioni sono rimaste stabili rispetto allo scorso anno e questo ha ingessato ulteriormente le transazioni. I tempi medi di vendita sono ormai intorno all'anno.
Nella clientela prevalgono milanesi, lombardi ed emiliani. A Lerici i canoni sono molto elevati e questo ha prodotto, già lo scorso anno il risultato di un buon numero di abitazioni sfitte durante l'estate.
Da segnalare che a differenza di qualche anno fa, c'è molto prodotto anche di lusso in vendita. In ritardo gli affitti rispetto allo scorso anno.
I progetti più rilevanti della zona riguardano il nuovo water front di La Spezia e il progetto Marinella-Fiumaretta che prevede interventi di natura immobiliare, turistica, nautica e agricola.
Friuli
Il mercato della seconda casa è alimentato soprattutto da friulani e veneti. I lombardi e piemontesi che hanno comprato 20-30 anni fa, stanno vendendo alla ricerca di soluzioni più comode e vicine. A Lignano Sabbiadoro e Bibione la flessione delle quotazioni nell'ultimo anno è stata del 10%. Bilocali che si vendevano a 190 mila €, adesso vengono venduti a 170 mila €. A Lignano il mercato è soprattutto dell'usato, perché il nuovo proposto nelle torri riscontra un notevole invenduto ai piani bassi. Come turismo, si registra una crescita del turismo dell'est europa, che si va a sommare ai tradizionali austriaci e tedeschi.
Emilia Romagna
Leggera diminuzione dei prezzi a Rimini rispetto allo scorso anno (-3%). Vi è una buona domanda d'investimento da parte di bolognesi, modenesi e qualche milanese. La disponibilità di spesa è di 250-280 mila €. Si cercano tagli piccoli in Marina Centro o comunque facilmente affittabili. I bilocali si affittano a circa 700 € al mese con contratti 4+4 oppure si può puntare sulle locazioni estive. Scarseggia la famiglia che cerca la seconda casa per uso proprio. Buone richieste di strutture ricettive e alberghiere da parte di investitori dell'est, in prevalenza russi. Chi cerca le ville di solito è disposto a spendere fino a 500 mila €, ma il mercato non offre molto a questi prezzi. Si allungano i tempi di vendita, che diventano di 5-6 mesi.
Sembrano in ritardo le prenotazioni per l'estate, anche a causa del tempo che ha fatto saltare qualche week end.
Quotazioni stabili a Riccione nella zona centrale e vicino al mare rispetto allo scorso anno. I tempi medi di vendita sono di 4-6 mesi. Qualche diminuzione dei valori si è registrata nelle zone più periferiche. In generale mancano prodotti di qualità, i proprietari non hanno fretta di vendere, le proposte sono a sconto e spesso non giungono a finalizzazione, per la rigidità nella trattativa di alcuni proprietari.
Le prenotazioni per la prossima stagione estiva sono in linea con lo scorso anno. Un attico di qualità, sui 70 mq, con solarium e terrazzo di 30 mq, si affitta per la stagione estiva a 10 mila €.
In contrazione la domanda d'acquisto da parte di stranieri. Gli arabi cercano prodotti che non sono disponibili, come ville con dependance per 20-30 persone.
La disponibilità di spesa dei clienti si concentra nella fascia da 200 a 300 mila €, per cercare soluzioni all'interno, anche da ristrutturare, o 300-400 mila € per bilocali-trilocali piccoli in zona mare. Manca la domanda per i tre locali grandi o i quadri locali intorno ai 500-600 mila €. Qualche transazione per appartamenti top o ville intorno a 1.2-1.3 milioni di €.
Molto economico il mercato dei Lidi Ferraresi. A Lido degli Scacchi i costi per appartamenti fronte mare vanno da 1.800 a 2.400 € al mq. Gli acquirenti, di solito emiliani, veneti e lombardi cercano soluzioni fronte mare e villette di prima linea. I tempi di vendita sono intorno ai 6 mesi. L'affitto estivo nel mese di agosto in appartamento è intorno ai 1.100 e al mese, che salgono a 1.600 € al mese nel caso della villa.
A Cattolica si è registrata una stabilità delle quotazioni. Qui la disponibilità di spesa media per acquistare una seconda casa è di 250-300 mila €. Il rallentamento di mercato ha riguardato principalmente la prima casa, con una miglior tenuta del mercato turistico. Le zone più richieste sono in zona mare, dove per un signorile ristrutturato si pagano in media 4.000 € al mq. Gli acquirenti, di solito italiani, puntano su appartamenti bi e trilocali. Ad agosto per un bilocale con 4 posti letto, si pagano 2500 € al mese.
Toscana
I mercati più ricchi hanno visto una tenuta delle quotazioni, con distanza comunque elevata fra domanda e offerta, e allungamento dei tempi di vendita. Per oggetti normali si è nel range da 6 a 12 mesi. Nelle località più abbordabili, frequentate da una fascia media di mercato la contrazione dei valori si è sentita.
Ad Albinia, situata ad 1.5 km dal mare, è cresciuto il mercato di piccola dimensione. Bilocali di 40 mq si vendono senza problemi a 150-160 mila €. Qui la componente dei finanziamenti gioca un ruolo rilevante.
A Capalbio, le quotazioni sono rimaste sostenute, in alcuni casi sono aumentate. E' una località rinomata e prestigiosa, che ha beneficiato di alcune nuove realizzazioni ben costruite. Il Comune è peraltro più permissivo di altre realtà in termini di cambio di destinazione ,per esempio di casali con stalle o per la possibilità di realizzare piscine.
Ad Orbetello la fascia di spesa più comune è di 300-550 mila €, si ha molta richiesta per il Centro Storico e corso Italia.
Il segmento di clientela che si indirizza verso Ansedonia e Porto Ercole è decisamente elevato. Si tratta prevalentemente di romani e laziali, in forte calo gli inglesi. Le quotazioni fronte mare vanno dagli 8 ai 10 mila € al mq e sono rimaste stabili rispetto allo scorso anno. Mentre nell'interno si va dai 5 ai 7 mila € al mq. Vi è una consistente offerta sul mercato di immobili fatiscenti, degli anni '50-60, poco manutentati.
Ville di 5-6 camere con 12 posti letto si affittano a luglio-agosto a 20 mila € al mese, ma si possono raggiungere i 35 mila € al mese, per soluzioni con 8-9 camere, finiture di gran qualità e discesa al mare privata. Le zone più rinomate sono Sbarcatello, Poggio Calvello, Le Cannelle, Cala Piccola e Cala Grande.
Flessione delle quotazioni all'Elba nell'ordine del 10-15% rispetto allo scorso anno. I tempi medi per vendere un immobile, oscillano da 6 a 8 mesi. Chi vuole acquistare una seconda casa è disposto a spendere circa 200-300 mila €, orientandosi verso il bilocale.
Per chi cerca le ville la spesa parte da 700-800 mila € e arriva di solito a 1-1.2 milioni di €, qualora ci sia la vista e un ampio parco.
Fra le zone più richieste Marina di Campo, Marciana Marina, La Biodola, Procchio e le spiagge di Capoliveri. I top prices si raggiungono in zone come La Biodola-Forno, dove per un signorile ristrutturato si spendono fino a 6.000 € al mq.
Molto apprezzata anche la parte occidentale, la Costa del Sole (Colle d'Orano, Chiessi, Cavoli, Fetovaia, Pomonte, Seccheto).
La clientela è soprattutto toscana e settentrionale, ma sembrano in aumento i romani, mentre fra gli stranieri prevalgono i tedeschi, olandesi e svizzeri.
A parità di periodo le presenze sono segnalate in flessione del 4%. Vi sono tanti immobili vuoti da affittare.
Diminuzione dei prezzi (-12.3% nell'ultimo anno) e dei volumi transati a Cecina, dove si cercano soluzioni indipendenti con giardino. Da segnalare il progetto per il porticciolo turistico, che potrebbe avere effetti positivi sul mercato locale. Maggiore tenuta dei valori a Marina di Castagneto Carducci dove per il signorile ristrutturato si spendono fino a 5.000 € al mq. I compratori sono in prevalenza fiorentini, senesi e pisani e in misura inferiore lombardi, laziali e piemontesi.
A Forte dei Marmi le quotazioni sono rimaste stabili. Il mercato è molto esclusivo, e i proprietari non hanno necessità di vendere. E' cresciuta comunque l'offerta di ville in vendita, portando ad un allungamento dei tempi di vendita e durata delle trattative. La disponibilità dei pochi clienti interessati all'acquisto in questo periodo è nell'ordine di 450-500 mila € per i tre locali e di 1.5-2 milioni di € per le ville, ma con queste somme non si trova niente e bisogna spostarsi in località più periferiche.
Anche da Follonica viene segnalato un considerevole ritardo nelle locazioni estive. C'è meno passaggio di fiorentini, aretini, senesi, tradizionali clienti di queste aree.
Marche
A Civitanova Marche i tempi di vendita sono medio-lunghi (6-8 mesi), le somme che i clienti sono disposti a spendere sono generalmente comprese fra i 100 e i 150 mila €. Si è registrata una tenuta delle quotazioni, con sconti nell'ordine del 10%, rispetto alle proposte iniziali. Apprezzato il lungomare nord, dove sui prodotti migliori si raggiungono i 4.000 € al mq. Si domandano soprattutto bilocali. Assenti gli stranieri, qui i compratori provengono dai comuni interni delle marche e dall'umbria. Netta diminuzione delle richieste di affitti stagionali. I canoni locativi estivi sono diminuiti a seconda dei mesi fra il 5 e il 10%, per due locali con quattro posti letto nella prestigiosa zona nord, si pagano adesso 1.800 € per il mese d'agosto.
Abruzzo
A Silvi Marina sono in ritardo le prenotazioni estive. I tempi di vendita si sono allungati all'anno. Le quotazioni dell'usato sono in flessione del 5% rispetto allo scorso anno, con una trattabilità in sede di chiusura delle operazioni del 10-15% sul prezzo inizialmente ipotizzato. Ha ospitato dopo il terremoto 2.500 aquilani, mentre adesso sono rimaste poche centinaia di persone. La conformazione della località è particolare, perché frutto di una crescita edilizia disordinata, che con ferrovia e statale 16 rende articolato l'accesso al mare.
La zona più richiesta è quella del lungomare, quella meno domandata è la Piomba, quartiere sorto negli anni '70 con finalità turistiche, andato poi degradandosi nel tempo.
Attualmente è in atto un tentativo di riqualificazione nella zona sud, a ridosso della zona Piomba, con il complesso di 400-500 appartamenti denominato "Le Dune". I prezzi di vendita vanno per quest'intervento da 2.600 a 3.500 € per le soluzioni fronte mare.
Sardegna
Ritardo nelle prenotazioni anche del 50% per le case vacanze in Sardegna, nonostante canoni anche in leggera flessione. A Santa Teresa di Gallura le quotazioni sono diminuite del 15% nell'arco di un anno, in media siamo intorno ai 3.000 € al mq. Si è registrata una contrazione dei budget per l'acquisto della seconda casa. Se prima erano intorno ai 250 mila €, ora sono di solito nel range 150-200 mila €. Molto gradita Capo Testa, dove si è anche costruito poco, e ha prezzi di 3.500 € al mq, che diventano 4.000 € al mq con la vista mare. I costruttori stanno rivedendo al ribasso i listini.
A Porto Cervo e Porto Rotondo, si assiste ad un rallentamento del trend immobiliare, ma il mercato è comunque discreto. I prezzi sono rimasti sostanzialmente invariati a Porto Cervo Centro, Abbiadori e al Pevero, in diminuzione nelle altre località. Le trattative si svolgono "a corpo", data l'esclusività del singolo immobile. I tempi medi di vendita vanno dai 6 agli 8 mesi.
Molto affollate nei mesi centrali, poco a giugno e settembre, Porto Cervo e Porto Rotondo sono realtà che non riescono a destagionalizzare nei mesi primaverili I canoni delle ville ad agosto sono proibitivi. Per soluzioni a Liscia di Vacca, con giardino, piscina, vicino alla spiaggia, con 5 camere e 10 posti letto, l'affitto per il mese di agosto è nell'ordine di 24-26 mila €.
Si è registrato un incremento di richieste di livello alto da parte di stranieri, principalmente dell'est (russi e ucraini) e dei primi cinesi interessati alla zona di Porto Raphael.
I russi cercano la vicinanza al mare, la riservatezza, a volte demoliscono le ville per ricostruirle con il loro stile più negli interni (arredi e rifiniture). Vogliono ostentare molto. Cercano la spiaggetta o il molo privato, ma non direttamente sul porto, quanto nelle insenature più riparate.
Il budget raramente è un problema per i russi disposti a spendere anche 20-30 milioni di € per ville sul mare.
Il Consorzio "Costa Smeralda" oltre a fornire tutti i servizi (vigilanza, pulizia strade, giardinaggio, eventi) valuta l'impatto di tutto quello che riguarda l'estetica dei palazzi, per cui ogni modifica deve essere autorizzata dal Consorzio attraverso un Comitato di Architettura. L'investitore di fascia alta desidera rimanere all'interno del perimetro del Consorzio, pur pagando una quota annuale si sente più garantito. Gli italiani sono soprattutto settentrionali e in parte romani.
Flessione delle quotazioni, nell'ordine del 10%, su base annua per i mercati di livello medio, come Olbia, ma anche a Palau e San Teodoro, a conferma di un settore seconda casa che necessita di un livellamento dei valori, dato l'abbassamento delle disponibilità di spesa della clientela.
In ottica di medio periodo può essere consigliata come investimento La Maddalena, dove, anche se in ritardo, sta partendo il famoso Porto Arsenale e le quotazioni sono in aumento. Sono previsti tra l'altro 600 posti barca da 13 a 30 metri. Fra un mese ospiterà la Louis Vuitton Cup di vela. Nell'ambito del progetto oltre al Centro Congressi, sono previste parti commerciali e ricettive di alto livello.
L'aeroporto di Olbia sta crescendo ancora, con l'apertura lo scorso anno dell'Aviazione Generale e il potenziamento dei voli privati oltre a quelli civili. La fusione di Meridiana con Eurofly, ha fra gli altri effetti uno spostamento di personale verso Olbia, che è una località in cui si farà manutenzione. Positivo per Olbia anche l'apertura prossima (fine 2010 inizio 2011) dell'Ospedale San Raffaele.
Molta vitalità nella zona di Olbia Mare dove è stato inaugurato il porto turistico "Marina di Olbia". Un approdo per 270 imbarcazioni, fino ad una lunghezza massima di 70 metri, realizzato a meno di un chilometro dall'aeroporto Costa Smeralda.
A 8 km da Olbia è vicino alla consegna il particolare intervento di Myrsine, in località Murta Maria. Il complesso è situato vicino ad una caletta dalla spiaggia bianca e ad un'area protetta faunisticamente. Le costruzioni sono di pregio, rifinite con cura ed attenzione al particolare: intonaci dai colori leggeri, eleganti inserti in pietra di campo scolpita a mano, dettagli in granito proveniente dall'antica cava di Buddusò, uso del legno per le capriate di copertura dei terrazzi e per gli scuri delle finestre.
Tutti gli appartamenti sono dotati di impianto di condizionamento/riscaldamento autonomo, scaldabagno a gas, predisposizione per lavastoviglie e lavatrice. Tutto realizzato secondo gli standard di efficienza e risparmio energetico in classe A.
A Pula il mercato è molto residenziale, vi sono molti trasfertisti. In genere si sente la stretta creditizia, perché la maggior parte dei lavoratori sono stagionali. Le quotazioni sono rimaste stabili, ma le transazioni sono in forte calo, si è registrato qualche segnale di miglioramento solo negli ultimi mesi.
Chia è molto richiesta per le spiagge, ma ci sono poche abitazioni nelle vicinanze del mare. Per risparmiare ci si sposta a Teulada, che è a 7 km dal mare.
Le famiglie o gli investitori che cercano 3 locali a Chia, mettono in preventivo un budget di 180-200 mila €, necessario per concludere la trattativa.
I giovanissimi, con disponibilità di 120-150 mila € vanno in direzione di Villa San Pietro, con quelle somme si trovano villini di 70 mq con giardino.
A livello locativo una parte della clientela cerca di destagionalizzare, puntando su luglio invece che agosto per risparmiare. I tedeschi vengono da queste parti, con pacchetti all inclusive a maggio, giugno e settembre, mentre gli inglesi preferiscono luglio.
Le prenotazioni sono in forte calo rispetto all'anno scorso, ma i proprietari preferiscono lasciare gli immobili vuoti piuttosto che abbassare i canoni.
Lazio
Sul litorale laziale, si registra una discreta domanda di romani, che di solito cercano soluzioni da 40 a 80 mq. Per i bilocali la disponibilità di spesa è di 130-140 mila €, che sale a 180 mila € per i trilocali.
Flessione dei valori nell'ordine del 6% a Santa Marinella, mentre si registra una maggior tenuta nella rinomata Santa Severa. Si nota un calo di liquidità ed una maggiore dipendenza dall'erogazione dei mutui per l'acquisto e dati i tempi lunghi per l'evasione delle pratiche, si ha come effetto una flessione delle transazioni. Fra le tipologie più domandate, villini adiacenti al mare e piccoli tagli per investimento. Apprezzate la vicinanza ai negozi, centri commerciali, stazione e stabilimenti balneari.
Prevalgono gli acquirenti romani, qualche settentrionale e fra gli stranieri oltre ai russi anche qualche belga. I costi per una villa sul mare di 250 mq, con 1.000 mq di giardino, partono da 1.2-1.3 milioni di €.
Più cara Gaeta, dove nonostante il contesto di ridimensionamento dei prezzi, intorno ai 10% rispetto allo scorso anno, per una villa vista mare nella prestigiosa Serapo, si parte ancora da 650 mila €. In media si cercano però piccole soluzioni con terrazzino. Il bacino di clientela è soprattutto di casertani e napoletani.
La fascia di soluzioni immobiliari che al momento incontra le maggiori difficoltà è quella intorno ai 300-400 mila € per la polarizzazione della clientela sulle proposte più economiche da un lato e su quelle top dall'altro.
Puglia
A Vieste si registra un ribasso delle quotazioni del 2% rispetto allo scorso anno con canoni di locazione stabili. Una delle problematiche principali è legata alla brevità della stagione turistica e alla difficoltà di destagionalizzare. Le attrazioni rimangono le spiagge, le grotte e la foresta umbra. Il turismo è diventano principalmente di famiglie, anche perché il fatto che i campeggi si siano attrezzati con i bungalow ha favorito uno spostamento di clientela. Dal punto di vista geografico si nota una flessione negli acquisti da parte di settentrionali (milanesi, bolognesi, bergamaschi, veneti, etc) ed un aumento di compravendite effettuate da foggiani, pugliesi e campani.
Cali dei prezzi di almeno il 10% dai massimi di un paio d'anni fa anche a Ostuni, qui la disponibilità di spesa per l'acquisto di una seconda casa è scesa da 160-170 mila € a 80-110 mila €. I tempi medi di vendita sono di 5-6 mesi, ma lo sconto che si effettua per chiudere le trattative e concludere le transazioni è spesso nell'ordine del 20%. Si è sentito l'effetto della flessione del turismo internazionale. Prima compravano molti inglesi e olandesi, oggi sono prevalentemente baresi e brindisini gli acquirenti. I canoni di locazione ad agosto toccano i 3.200-3.500 € al mese e intorno ai 2.000-2.300 € a luglio, per questo motivo alcuni proprietari lasciano le case sfitte per puntare solo sulle locazioni estive. Ci sono tre tipologie zone domandate: il Centro Storico, la Collina e il Mare. Rare richieste di un turismo Vip puntano sulle introvabili Masserie con 10-15 ettari di uliveti e alberi da frutto, e sono pronti a spendere 1-3 milioni di € a seconda delle tipologie.
A Tricase le compravendite sono rallentate rispetto allo scorso anno, i tempi medi di vendita sono intorno ai 6 mesi e le quotazioni sono rimaste stabili. La disponibilità di spesa è nell'ordine di 130-150 mila € per i tagli piccoli, oppure diventa di 800 mila ,€per le ville, con volte a stella e giardino. Manca la fascia media di acquisto.
Calabria
Sul litorale calabro si conferma una tendenza verso la rivisitazione al ribasso delle quotazioni, con tempi per vendere una seconda casa di circa 6 mesi e una disponibilità che i potenziali acquirenti sono pronti a impegnare di 60 mila €. La località più cara del litorale cosentino è Diamante, dove il mercato ha tenuto e per soluzioni fronte mare si possono toccare i 3.000 € al mq. I più ricercati sono i trilocali vicino al mare. Quattro acquirenti su cinque sono italiani, gli stranieri vedono il prevalere di russi, inglesi, svizzeri e tedeschi.
La contrazione dei prezzi e dei canoni estivi ha riguardato Scalea, Praia a Mare, Tortora e Belvedere Marittimo. Un bilocale con quattro posti letto ad agosto, si paga in media sui 2.200 € a Scalea rispetto ai 2.500 € al mese dello scorso anno.
Sicilia
A Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina, si è verificata una contrazione delle quotazioni, soprattutto per gli immobili non fronte mare. Il mercato è prevalentemente locale. I tempi di vendita sono intorno ai 4 mesi, ma gli sconti in sede di chiusura delle trattative rispetto al prezzo inizialmente richiesto dal proprietario, sono nell'ordine del 20%. La disponibilità di spesa per l'acquisto di un'abitazione è di 60-70 mila €, molto contenuta rispetto ad altre località turistiche. Le strutture ricettive sono comunque ancora poche. La zona più ricercata è quella di Calderà, vicino al mare, dove cercano di valorizzare l'area. Si domandano soprattutto villette e case indipendenti.
I canoni più elevati si raggiungono ad agosto, significativi anche quelli di aprile.
Buono il mercato nelle Eolie. La disponibilità di spesa media per Vulcano e Lipari è fra i 200 e i 300 mila €, oltre tale soglia gli immobili proposti in vendita rimangono invenduti. I potenziali acquirenti, spesso giovani coppie, ricercano due-tre locali nelle tipiche case eoliane, con terrazzi coperti di canne, travi in legno, e vista mare. Per i piccoli tagli i tempi di vendita possono raggiungere i 6-8 mesi, mentre ci sono molti problemi nella vendita di soluzioni più spaziose. Mentre le locazioni sono stipulate da tutta italia, all'acquisto stanno puntando in misura crescente napoletani e stranieri (anglosassoni e francesi).
In questa fase sono molto richieste Salina, Panarea e Stromboli, meno Lipari e Vulcano. Lipari si caratterizza per un turismo di breve periodo, più giovanile e alla ricerca del divertimento. Qui le quotazioni sono stabili. Prezzi in netto aumento a Panarea e Salina meta di un turismo più internazionale. Da notare che da quando le isole sono diventate patrimonio UNESCO, non si è costruito più, ma mentre a Lipari e Vulcano, vi è una cospicua offerta del passato, nelle isole più piccole e a Salina no.
I proprietari tendono ad andare a Salina, alla ricerca della tranquillità, nei mesi di giugno, luglio e settembre. A parte le abitazioni nel borgo marinaresco, tutte le altre hanno vista mare. Il prodotto da ristrutturare che costa meno, parte d a1 milione di €, ville abitabili si vendono di solito da 2 a 4 milioni di €.
I collegamenti alle isole sono assicurati via nave da Napoli e Milazzo, e con aliscafo oltre a Napoli e Milazzo anche da Messina e Reggio Calabria.
Per quel che riguarda il mercato degli affitti, sembrano in recupero le presenze, rispetto allo scorso anno in cui si sono concentrate da metà luglio a fine agosto.
Mercato delle seconde case in vendita abbastanza bloccato.
Diminuzione delle prenotazioni estive a Pachino e per Portopalo di Capopassero. Finchè si spendono 600-700 € a settimana ad agosto e 500 € a settimana a luglio si trovano conduttori, mentre a 900 € a settimana gli immobili rimangono vuoti.
Per l'acquisto della seconda casa, si cercano case singole vicino al mare, con una disponibilità di 150-200 mila e, che salgono a 400 mila € nel caso delle ville.
Fra i possibili compratori in aumento i catanesi