Borse in avaria, euro a picco, disoccupazione record e grandi sospetti, dopo il crac della Grecia, sui conti pubblici “reali” di tutti i Paesi dell’Eurozona. Su queste basi si fonda in questo momento la speculazione sui mercati non solo azionari, ma anche valutari ed obbligazionari. Di questo passo, in assenza di una fine rapida delle turbolenze finanziarie, a farne le spese potrebbe essere il mercato immobiliare per effetto di una nuova massiccia “distruzione” di ricchezza. La tempesta è arrivata tra l’altro proprio quando in Europa e negli Stati Uniti il mercato stava iniziando ad inviare, seppur in maniera selettiva, degli incoraggianti segnali di vivacità.
E allora, quando finirà la crisi del mercato immobiliare? Ebbene, secondo Jorg Christian Manetti, noto trader e consulente in ambito finanziario, la crisi potrebbe durare su scala globale ancora per parecchi anni, addirittura fino al 2025 sia per effetto dell’andamento demografico della popolazione, sia a causa dell’andamento dei prezzi e degli stipendi che c’è stato in questi ultimi anni.
Jorg Christian Manetti, di conseguenza, ritiene che la correzione sui prezzi degli immobili potrebbe non essere finita visto che ci sono aree del mondo dove il mercato immobiliare si può riattivare solo se i prezzi scenderanno ancora di un altro 60% rispetto ai valori attuali. Come per dire che al peggio non c’è mai fine!
FONTE: http://mutui.vostrisoldi.it
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