Provincia di Grosseto: impianti basati sulle fonti rinnovabili

Comunicato stampa 10.02.2010

Sabatini: «Grandi opportunità di crescita per il territorio, a patto di evitare fenomeni speculativi basati solo sull'incasso degli incentivi statali e consumo di territorio a destinazione agricola»

 

Il protocollo d'intesa sulle energie rinnovabili sta dando ottimi risultati: venerdì scorso sono scaduti i termini e dagli Enti locali sono state segnalati all'Amministrazione provinciale un gran numero di ipotesi localizzative di impianti.

Nel aggiornata di domani (giovedì 11 febbraio) il Tavolo tecnico inizierà ad analizzare i primi progetti di impianti connessi all'attività agricola. Lunedì 15, invece, si inizierà a valutare tutti gli altri progetti. Gli investimenti in impianti di produzione energetica riguardano tutte le tipologie di fonte rinnovabile: dal fotovoltaico alle biomasse, dall'eolico all'idroelettrico, fino al geotermico.

L'obiettivo è quello di avere velocemente un quadro completo per procedere ad un Accordo quadro di pianificazione che sia parte integrante del Piano territoriale di coordinamento.

 

«La risposta all'iniziativa della Provincia sulle energie rinnovabili - sottolinea il vicepresidente e assessore all'assetto del territorio Marco Sabatini - è stata eccezionale e dimostra quanto si sia oramai diffusa una nuova sensibilità ambientale. Per questo territorio si tratta di una grande opportunità di sviluppo, a patto che vengano promossi impianti collegati ad attività produttive e non pensati in una logica speculativa solo per guadagnare sugli incentivi statali. Parallelamente, è necessario garantire progettazioni attente all'impatto ambientale.

Gli uffici della Provincia - aggiunge Sabatini - si sono messi alacremente al lavoro per analizzare le singole proposte di localizzazione delle diverse tipologie d'impianto e verificare la loro compatibilità paesaggistica e ambientale rispetto alle aree sottoposte a tutela. Il nostro obiettivo è quello di accelerare il più possibile le procedure di autorizzazione, garantendo tempi certi a chi vuole investire. A questo proposito, ricordo che rispetto alla localizzazione degli impianti di produzione energetica non esistono differenze fra aree a prevalente o esclusiva vocazione agricola.

Ad ogni modo - conclude il vicepresidente della Provincia - l'Amministrazione si è data dei parametri per valutare i progetti presentati: oltre alla compatibilità paesistico ambientale, ovviamente, sarà data particolare attenzione all'utilità sociale rispetto alle comunità e al collegamento alle attività produttive. Questa scelta è stata fatta per scoraggiare progetti basati solo sulla rendita assicurata dagli incentivi e per contenere il consumo di vaste porzioni di territorio agricolo. Anche in altre zone della Toscana si sta infatti verificando una "corsa" ad opzionare terreni a destinazione agricola per potervi realizzare impianti fotovoltaici che richiedono grandi superfici. A questo proposito vorrei segnalare che ci sono arrivate segnalazioni di intermediari che starebbero trattando l'affitto di terreni, vantando autorizzazioni che non sono state ancora rilasciate».
 

FONTE: http://www.provincia.grosseto.it

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News inserita il 18/02/2010


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